Fattoria La Rivolta – Piedirosso Taburno DOC 2009 –

Era da un po’ di tempo che nella testa mi girava l’idea di approfondire e assaggiare qualche vino rosso campano a base di Aglianico, ma purtroppo non è sempre così semplice procurarsi delle bottiglie, a parte i soliti Taurasi, che ti permettano di avvicinarti a quella tipologia di vino che volevo scoprire.

Un bel giorno parlando con un amico mi dice che è in contatto con Fattoria La Rivolta e mi propone di fare un acquisto. Colgo la palla al balzo e prendo 2 bt. per tipo di vini rossi pensando all’ottima occasione per approfondire.

Sono partito a degustare questo vino, ottenuto da 85% di une Piedirosso e 15% di uve Aglianico, volutamente, per avvicinarmi in modo delicato e per non trovarmi impreparato davanti ai grandi Aglianico Campani.

Nel bicchiere si presenta di un colore rosso rubino molto vivace e la sua fluidità non mi spaventa anzi, mi fa capire che mi trovo davanti ad un vino semplice e beverino.

Al naso spicca subito un forte sentore erbaceo e vinoso, un leggero ricordo di frutta rossa fresca e un sentore etereo forse troppo marcato.

In bocca spicca subito una forte acidità, molto precisa e non fastidiosa, una lieve astringenza tannica e un finale amaragnolo che non stupisce per persistenza.

Un vino semplice senza nessuna pretesa che forse avrà bisogno ancora di qualche mesetto di bottiglia per amalgamarsi e diventare equilibrato, ma che mi ha aperto la porta verso il mondo dei vini rossi campani ottenuti da uve Aglianico o da varietà locali.

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2 risposte a Fattoria La Rivolta – Piedirosso Taburno DOC 2009 –

  1. Alessandro Marra ha detto:

    Il piedirosso è vitigno che, nella sua semplicità, reclama e merita attenzione.

    La dimostrazione è che già da qualche anno, i produttori sanniti – in particolare – hanno preso a vinificarlo in purezza o, come in questo caso, con un’aggiunta di aglianico; quando – invece – era principalmente e tradizionalmente utilizzato per “tagliare” l’aglianico e “ammorbidire” l’esuberanza dei suoi tannini.

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